Il 15 e 16 settembre Tenuta Le Trabe ospita DANI – Donare Amore Nutre l’Insieme: chef, artisti e protagonisti della medicina insieme per raccogliere fondi destinati all’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli.
Alta cucina, arte e ricerca scientifica possono parlare la stessa lingua quando l’obiettivo è trasformare la convivialità in un gesto concreto di solidarietà.
Il 15 e 16 settembre 2026, a Capaccio Paestum, Tenuta Le Trabe ospiterà due giornate benefiche organizzate dall’associazione Danila Scuteri nell’ambito del progetto “DANI – Donare Amore Nutre l’Insieme”.

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli, per contribuire ai progetti dedicati alla ricerca oncologica e alla cura dei pazienti.
Un appuntamento che mette insieme mondi apparentemente differenti – medicina, gastronomia, arte e cultura – riuniti intorno a una causa comune.
Il 15 settembre tra medicina, arte e cucina
La manifestazione prenderà il via martedì 15 settembre alle 17:30, nel giardino d’inverno della tenuta, con un talk dedicato ai temi della ricerca e della prevenzione.

L’incontro sarà moderato da Mario Bolivar e vedrà la partecipazione dei medici Michelino De Laurentiis, Laura Pesce e Vincenzo Sica, insieme a una delle figure più autorevoli della cucina italiana, lo chef Alfonso Iaccarino.
Il confronto sarà seguito dal Charity Cocktail, ospitato nei giardini di Tenuta Le Trabe.
La serata unirà ulteriormente linguaggi e sensibilità differenti grazie alla performance di pittura dal vivo del Maestro Vittorio Vertone, accompagnata dal sax di Orazio Di Cosmo, e all’installazione scultorea curata da Forgia Mariella – Bottega Fabbrile.
Anche la gastronomia avrà naturalmente un ruolo centrale: la proposta culinaria del primo appuntamento sarà affidata a Isabella De Cham e alla private chef Marisa Maffeo.
Per partecipare alla serata del 15 settembre è prevista una donazione spontanea.
Dieci protagonisti dell’alta cucina per la Cena di Gala Solidale
Il momento gastronomicamente più atteso arriverà mercoledì 16 settembre, a partire dalle ore 19:00, con la Cena di Gala Solidale.
Dopo i saluti istituzionali della dottoressa Marilena Di Napoli, dirigente medico oncologo dell’Istituto Pascale, dieci protagonisti della ristorazione italiana uniranno esperienze, territori e visioni per dare vita a un menu realizzato appositamente per la serata.
Ai fornelli ci saranno Marco Rispo, chef de Le Trabe; Alfonso Iaccarino di Don Alfonso 1890; Marco Sacco del Piccolo Lago; Matteo Maenza di Lefay Resorts; Gennaro Russo de Le Sirenuse; Pietro Sgaramella di Masseria Calderisi; Luigi Coppola di Aquadulcis; Cristian Torsiello di Osteria Arbustico e Isabella De Cham.
A completare il percorso, per la parte dedicata alla pasticceria, sarà il consulente internazionale Francesco Boccia.
Un parterre che racconta differenti anime della cucina contemporanea italiana, chiamate per una sera non semplicemente a costruire un menu d’autore, ma a utilizzare il proprio talento come strumento di sostegno alla ricerca.
La cena sarà accompagnata dalle note della violinista Maestro Giovanna Naddeo.
Un’opera all’asta per la ricerca
Arte e solidarietà torneranno a incontrarsi anche nel finale della manifestazione.
Al termine della cena si terrà infatti un’asta di beneficenza, condotta da Stefania Cavaliere, durante la quale sarà battuta l’opera realizzata dal vivo il giorno precedente dal Maestro Vittorio Vertone.
La quota di partecipazione alla Cena di Gala è fissata a 180 euro.
Durante la seconda giornata sarà inoltre conferito il titolo di socio onorario a Nicola Carratu, riconoscimento assegnato per il suo impegno nel mondo della solidarietà e per la costante attenzione verso le iniziative benefiche.
La tessera sarà consegnata da Cinzia Di Lascio, una delle socie fondatrici dell’associazione.
Quando la cucina diventa uno strumento di solidarietà
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di creare una rete capace di sostenere concretamente chi ogni giorno lavora nella ricerca e nell’assistenza oncologica.
«La ricerca oncologica ha bisogno di risorse, ma anche di una comunità capace di riconoscere il valore di ciò che viene fatto ogni giorno nei nostri istituti – sottolinea Maurizio Di Mauro, Direttore Generale del Pascale –. Iniziative come DANI rappresentano un esempio virtuoso di come la solidarietà possa trasformarsi in un sostegno concreto alla ricerca e alla cura. Ringraziamo l’Associazione Danila Scuteri e tutti i professionisti che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio talento per una causa così importante».
È probabilmente questo il significato più profondo delle due giornate di Capaccio Paestum: dimostrare come la cucina d’autore possa uscire dai confini del ristorante e assumere anche una dimensione sociale.
Chef, artisti, medici e ospiti diventano così parte della stessa comunità, nella quale il piacere della tavola non rappresenta il fine, ma il mezzo attraverso cui raccogliere risorse e attenzione.
Lo sintetizza perfettamente il nome scelto per il progetto: “Donare Amore Nutre l’Insieme”.
Due giorni in cui il cibo incontra l’arte e la cultura per sostenere la medicina, ricordando che anche un’esperienza gastronomica può trasformarsi in un gesto concreto verso gli altri.
DANI – Donare Amore Nutre l’Insieme
Tenuta Le Trabe – Capaccio Paestum
15 e 16 settembre 2026
Cena di Gala Solidale: 180 euro
Info e prenotazioni: 0828 724165




